Archè
La Scuola di Formazione in Arteterapia
“Le mani divengono la nostra voce, l'arte la nostra possibilità d'essere ascoltati”
Katiuscia Aru
Il nostro progetto nasce dal desiderio di offrire un percorso formativo che unisce competenze teoriche, esperienza pratica e ricerca interiore. La nostra scuola di Arteterapia si propone come luogo di apprendimento, creatività e trasformazione: uno spazio dove l’arte diventa strumento di cura, crescita personale e costruzione di relazioni autentiche. Nasce così Archè, in greco antico: ἀρχή: il Principio.
Archè Un viaggio tra immanente e trascendente
La formazione in Arteterapia proposta nasce dall’intreccio tra la dimensione immanente e quella trascendente.
L’immanente è ciò che ci costituisce: il corpo, la materia viva, il ritmo primordiale che ci accompagna dal grembo alla vita. È la memoria incarnata che si traduce in movimento, respiro, emozione, ed è sostenuta dalla nostra stessa struttura neurologica. I neuroni specchio, che ci permettono di riconoscere e risuonare con i gesti e le emozioni dell’altro, sono la radice biologica della nostra capacità di empatia, imitazione e apprendimento relazionale.
Il trascendente, invece, è la tensione che ci spinge oltre: la ricerca di senso e di bellezza, la possibilità che l’arte offre di dare forma a ciò che non è immediatamente visibile, aprendo passaggi verso nuove dimensioni interiori e collettive.
In questo dialogo, l’arteterapia si configura come esperienza trasformativa: un ponte tra ciò che siamo nella nostra natura incarnata e ciò che possiamo divenire attraverso la creazione. L’opera artistica diventa linguaggio che intreccia radici e visione, corpo e simbolo, lasciando emergere la profondità dell’esperienza umana.
Fondamentale in questo processo è la relazione: lo spazio di sintonizzazione in cui due vite si incontrano, riconoscendosi e rispecchiandosi. Qui l’imprevisto può trasformarsi in ispirazione e la creazione diventa esperienza condivisa, capace di nutrire tanto l’individuo quanto la comunità.
“La scuola è più di un luogo di apprendimento: è uno spazio in cui il sapere, neurologico, psicologico, storico e culturale, incontra la profondità della persona. Qui l’essere umano non è soltanto destinatario di conoscenze, ma diventa egli stesso strumento vivo della relazione, capace di trasformare lo studio in esperienza e la teoria in un atto di cura autentico, che nasce dalla consapevolezza di sé e si compie nell’incontro con l’altro.
Noi siamo Relazione.”


